Calo della percezione uditiva

L’ipoacusia è l’indebolimento dell’apparato uditivo dovuta a un danno o alla degenerazione di uno o più dei suoi componenti. L’ipoacusia può interessare un orecchio o entrambi, comporta una riduzione uditiva di diverse entità, lievi(abbassamento uditivo tra i 20 ed i 40 dB), medio/lievi (abbassamento uditivo tra i 40 ed i 65 dB), profonda (abbassamento uditivo tra i 65 e gli 85 dB) e sordità (abbassamento uditivo che supera gli 85 dB); in ogni situazione può incidere in modo feroce sulla vita del soggetto colpito.

Ipoacusie più frequenti

Ipoacusia trasmissiva: il danno è localizzato nell’orecchio esterno o nelle strutture trasmissive dell’orecchio medio.

Ipoacusia neurosensoriale: il danno è localizzato nella coclea (ipoacusia neurosensoriale cocleare) o nel nervo acustico (ipoacusia neurosensoriale retrococleare).

Ipoacusia mista: il danno coinvolge sia l’apparato di trasmissione (orecchio esterno e medio), sia quello della trasduzione (coclea).

Alcune cause dell’ipoacusia:

  • età, un dato fisiologico per gli over 60.
  • trauma acustico, forti improvvisi rumori, cambio di pressione atmosferica, per chi fosse esposto a lavori in ambienti rumorosi in assenza di apposite protezioni auricolari, anche gli stessi colpi alle orecchie come pallonate e schiaffi.
  • Eredità, si può tramandare dai nonni ai genitori fino ad arrivare ai figli per un discorso genetico.
  • Terapie, esistono alcune medicine che si definiscono ototossici, esempio più frequente per i diabetici.